Errori di inglese più comuni per lingua madre: guida completa
Ogni studente di inglese fa degli errori — ma gli errori che fai tu raramente sono casuali. La ricerca in linguistica applicata dimostra costantemente che gli errori più frequenti sono direttamente prevedibili in base alla tua lingua madre. Un madrelingua italiano e un madrelingua giapponese possono entrambi produrre frasi grammaticalmente scorrette, ma quasi certamente sbaglieranno cose diverse. Capire quali sono gli errori di inglese più comuni per lingua madre è uno dei modi più rapidi per correggersi, perché puoi concentrarti esattamente sui pattern che il tuo cervello tende a sbagliare.
QUICK ANSWER
Gli errori di inglese più comuni per lingua madre sono causati dal transfer dell'L1 — cioè la grammatica della tua lingua madre che "contamina" l'inglese. I parlanti italiani abusano dei tempi continui; i parlanti arabi e cinesi omettono gli articoli; i parlanti turchi e coreani invertono l'ordine delle parole; i parlanti russi omettono i verbi ausiliari. Individua il tuo pattern e allenati sulle strutture specifiche con un test come il B1 Intermediate English Test per misurare i progressi reali.
Cos'è il transfer dell'L1 e perché causa errori in inglese?
Il transfer dell'L1 è il processo con cui uno studente applica inconsapevolmente le regole grammaticali della propria lingua madre (L1) a una seconda lingua. Quando le due lingue condividono una caratteristica — ad esempio entrambe usano l'ordine soggetto-verbo-oggetto — il transfer è positivo e facilita l'apprendimento. Quando differiscono, il transfer è negativo e produce errori sistematici.
I linguisti applicati studiano questo fenomeno dagli anni '50. Il framework CEFR del Consiglio d'Europa riconosce che gli studenti a ogni livello portano con sé pattern di interferenza dalla propria lingua madre, e che un feedback mirato su quei pattern accelera i progressi.
Gli errori descritti qui sotto sono raggruppati per tipo (articoli, tempi verbali, ordine delle parole, preposizioni, pronomi) all'interno di ogni lingua madre. Usa la tua lingua come lista di controllo — i pattern che riconosci sono quelli da mettere in cima alla lista delle priorità.
Parlanti italiani (e spagnoli/portoghesi): tempi verbali e pronomi
L'italiano, lo spagnolo e il portoghese sono lingue romanze strettamente imparentate, quindi i loro profili di errore in inglese si sovrappongono in modo significativo.
Errori più comuni
- Abuso dei tempi continui: L'italiano non ha un equivalente esatto del present simple inglese per le azioni abituali, quindi i parlanti italiani tendono a dire "I am studying every day" invece di "I study every day."
- Doppia negazione: In italiano la doppia negazione è grammaticalmente corretta ("non so niente"), così gli studenti portano questa struttura in inglese: "I don't know nothing" al posto di "I don't know anything."
- Pronomi di genere: L'italiano assegna il genere grammaticale anche agli oggetti inanimati, e a volte i parlanti dicono "she is a beautiful table" riferendosi a un mobile.
- Confusione essere/stare: L'inglese usa un solo verbo "to be", il che genera incertezze nelle distinzioni tra stati e azioni progressive.
Come migliorare: Allenati esplicitamente sul present simple per le azioni abituali. Esercitati con frasi a negazione singola finché non ti vengono naturali. Se stai puntando a una certificazione riconosciuta, consulta la guida ai livelli di competenza linguistica per capire quali strutture verbali sono attese in ogni fascia CEFR.
Parlanti francesi: falsi amici e verbi ausiliari
Il francese e l'inglese condividono circa il 30% del vocabolario attraverso radici normanne e latine — un vantaggio, ma anche una trappola.
Errori più comuni
- Falsi amici: "Actuellement" in francese significa "attualmente", non "actually" (che vuol dire "in realtà"). I parlanti francesi confondono spesso queste coppie (éventuel/eventual, sensible/sensitive).
- Formazione delle domande: Il francese usa l'inversione o "est-ce que"; gli studenti spesso omettono l'ausiliare: "You like English?" invece di "Do you like English?"
- Preposizioni: Le scelte preposizionali del francese raramente corrispondono a quelle inglesi. "Dépendre de" diventa "depend of" invece di "depend on."
- Uso degli articoli: Il francese usa l'articolo determinativo con i sostantivi astratti ("la liberté"), così i parlanti dicono "the freedom is important" invece di "freedom is important."
Come migliorare: Tieni una lista personale dei falsi cognati dal francese. Esercita la formazione delle domande sì/no con l'ausiliare "do/does/did" in isolamento prima di inserirlo in frasi più lunghe.
Parlanti tedeschi: ordine delle parole e posizione del verbo
Il tedesco ha una delle architetture sintattiche più distanti dall'inglese tra le lingue europee.
Errori più comuni
- Verbo in fondo alla frase: Nelle subordinate tedesche il verbo va alla fine. Gli studenti scrivono "I know that he yesterday the report finished" invece di "I know that he finished the report yesterday."
- Verbi separabili: In tedesco i verbi prefissati vengono separati nella frase; gli studenti a volte spezzano inutilmente i verbi inglesi.
- Maiuscole per i sostantivi: In tedesco tutti i sostantivi hanno la maiuscola; i principianti possono scrivere "The Table" o "My English Teacher."
- Preposizioni e casi grammaticali: Le preposizioni tedesche reggono casi grammaticali che non esistono in inglese, generando errori di sostituzione sistematici.
Come migliorare: Allenati sull'ordine delle parole nelle subordinate inglesi come schema fisso: soggetto + verbo + oggetto + tempo/luogo. L'articolo sulle lingue più facili da imparare per chi parla inglese offre un contesto utile per capire perché inglese e tedesco, pur essendo imparentati, divergono così nettamente nella sintassi.
Parlanti arabi: articoli, genere e vocabolario a radice
L'arabo è una lingua semitica senza alcuna relazione genetica con l'inglese, il che significa che il divario strutturale — e gli errori da transfer — sono significativi.
Errori più comuni
- Articoli mancanti: L'arabo ha un solo articolo determinativo ("al-") e nessun articolo indeterminativo. I parlanti dicono "I bought car" o "She is teacher" invece di "I bought a car" e "She is a teacher."
- Pronomi di genere per gli oggetti: L'arabo assegna il genere grammaticale agli oggetti inanimati, e i parlanti usano occasionalmente "he" o "she" riferendosi a cose.
- Omissione della copula al presente: L'arabo standard non richiede il verbo "to be" al presente. Gli studenti scrivono "She happy" invece di "She is happy."
- Gruppi consonantici: La fonologia araba non ammette molti gruppi consonantici inglesi, portando all'inserimento di vocali: "sport" diventa "isport."
Come migliorare: Tratta il sistema degli articoli inglesi come un modulo grammaticale separato e studialo in modo intensivo. Usare a/an per il primo riferimento e the per ciò che è già noto è la regola principale; esercitala con frasi su flashcard.
Parlanti turchi: ordine SOV e agglutinazione
Il turco è una lingua Soggetto-Oggetto-Verbo (SOV), dove il verbo viene per ultimo. L'inglese è Soggetto-Verbo-Oggetto (SVO). Questa sola differenza genera decine di errori in inglese.
Errori più comuni
- Verbo in fondo alla frase: "I the book read" per "I read the book."
- Postposizioni invece di preposizioni: Il turco usa suffissi e postposizioni, quindi i parlanti a volte posizionano elementi simili a preposizioni dopo il sostantivo.
- Nessun articolo in turco: Come i parlanti arabi, gli studenti turchi omettono sistematicamente "a", "an" e "the."
- Confusione con i suffissi di tempo: Il turco ha un ricco sistema di suffissi per tempo e aspetto; gli studenti a volte evitano i verbi ausiliari inglesi perché li percepiscono come ridondanti.
Parlanti russi: articoli e il verbo "to be"
Il russo non ha articoli grammaticali e omette la forma al presente del verbo "to be", producendo due dei tipi di errore più frequenti nella scrittura degli studenti russi.
Errori più comuni
- Omissione degli articoli: "She is student at university" invece di "She is a student at a university."
- Caduta della copula: "He very tired" invece di "He is very tired."
- Scelta errata delle preposizioni: Le preposizioni russe reggono casi grammaticali senza equivalenti in inglese, generando errori come "I am interested from linguistics" invece di "interested in."
- Confusione sull'aspetto verbale: I verbi russi codificano l'aspetto perfettivo/imperfettivo; gli studenti faticano a mapparlo sui tempi perfetti e semplici inglesi.
Parlanti cinesi, giapponesi e coreani: pattern comuni, dettagli diversi
Queste tre lingue condividono diverse caratteristiche tipologiche che producono errori in inglese sovrapposti ma distinti.
Tipi di errore condivisi tra i parlanti CJK
| Tipo di errore | Parlanti cinesi | Parlanti giapponesi | Parlanti coreani |
|---|---|---|---|
| Omissione articoli | Molto frequente | Frequente | Frequente |
| Omissione del plurale -s | Molto frequente | Moderata | Moderata |
| Ordine SOV | Moderato | Frequente | Frequente |
| Omissione del soggetto | Frequente | Frequente | Frequente |
| Posizione delle relative | Moderata | Frequente | Frequente |
- Articoli: Nessuna delle tre lingue ha un sistema di articoli grammaticali, quindi "a", "an" e "the" vengono costantemente omessi o usati in modo errato.
- Ordine delle parole nelle relative: Tutte e tre le lingue pongono le proposizioni relative prima del sostantivo che modificano. Gli studenti dicono "the yesterday bought book" invece di "the book I bought yesterday."
- Omissione del soggetto: Queste lingue permettono — o addirittura preferiscono — omettere il soggetto quando è chiaro dal contesto. Gli studenti scrivono "Is very difficult" invece di "It is very difficult."
- Plurale: Il cinese, il giapponese e il coreano non flettono i sostantivi per il numero. "Three student" per "three students" è un errore tipico, soprattutto nella scrittura informale.
Pattern trasversali: errori che fanno tutti
Nonostante le differenze descritte, alcuni tipi di errore compaiono in quasi tutti i parlanti, indipendentemente dalla lingua madre:
- Preposizioni: Le collocazioni preposizionali inglesi (interested in, good at, afraid of) sono in gran parte arbitrarie. Ogni studente deve memorizzarle.
- Verbi irregolari: Nessuna lingua ti prepara a "go → went" o "teach → taught". Le liste di frequenza aiutano; la pratica a memoria è inevitabile.
- Sostantivi numerabili e non numerabili: "Informations", "advices", "furnitures" sono errori estremamente comuni in tutti i parlanti, perché molte lingue trattano questi sostantivi come numerabili.
- Collocazioni: "Do homework" vs. "make a mistake" — la scelta del verbo è idiomatica e va appresa come blocco unico.
Per chi punta a una certificazione professionale o accademica — ad esempio per l'ammissione a un'università italiana o svizzera, o per un visto di lavoro in area UE — questi errori trasversali sono esattamente le strutture valutate nei test strutturati di inglese. La nostra guida completa alle opzioni di certificazione inglese descrive le conoscenze grammaticali e lessicali richieste a ogni livello CEFR.
Come usare questa conoscenza per migliorare più in fretta
Sapere qual è il tuo probabile profilo di errore è utile solo se ci fai qualcosa. Ecco un processo pratico in quattro passi:
- Identifica i tuoi tre errori principali dalla sezione corrispondente alla tua lingua madre.
- Crea un registro degli errori mirato. Ogni volta che scrivi in inglese, tieni traccia delle frasi in cui hai usato articoli, preposizioni o strutture di frase — le tre aree con la più alta frequenza di errori da transfer.
- Allenati in contesto, non in isolamento. Gli esercizi grammaticali aiutano, ma gli errori scompaiono più in fretta quando ti eserciti in frasi e paragrafi completi, ricevendo poi un feedback correttivo.
- Mettiti alla prova in modo formale. Un test strutturato a tempo rivela gli errori che emergono solo sotto pressione — esattamente le condizioni che contano nella comunicazione reale. Il B1 Intermediate English Test copre le aree grammaticali fondamentali dove si concentrano gli errori da transfer dell'L1 e fornisce un punteggio con riferimento CEFR.
Se stai già lavorando a livello upper-intermediate, l'analisi nel post sugli errori di inglese al B2 e come correggerli copre gli errori da transfer più sottili che persistono oltre il B1 — quelli che impediscono ai parlanti fluenti di suonare davvero naturali.
Per una visione più ampia di come la conoscenza grammaticale si traduce in requisiti professionali — utile se hai in mente un'azienda multinazionale con sede a Milano, Zurigo o Ginevra — la panoramica sui livelli di competenza in inglese spiega cosa cercano datori di lavoro e università a ogni fascia CEFR.
Conclusione
Capire quali sono gli errori di inglese più comuni per lingua madre trasforma uno studio generico in una pratica precisa ed efficiente. I punti chiave:
- Il transfer dell'L1 è sistematico, non casuale — la tua lingua madre predice il tuo profilo di errore con una precisione sorprendente.
- Articoli, preposizioni e ordine delle parole sono le tre aree in cui si concentrano gli errori da transfer, indipendentemente dalla lingua madre.
- Parlanti italiani, spagnoli e portoghesi: controlla il tuo uso dei tempi verbali, in particolare present simple vs. continuous.
- Parlanti arabi, turchi, cinesi, giapponesi, coreani e russi: tratta il sistema degli articoli inglesi come un modulo prioritario.
- Parlanti tedeschi e francesi: concentrati sull'ordine delle parole nelle subordinate e sulla formazione dei verbi ausiliari.
- Un test formale con riferimento CEFR — come il test gratuito del livello di inglese — trasforma la consapevolezza di questi pattern in un punteggio concreto e in un passo successivo chiaro.
Sapere dove hai più probabilità di sbagliare è il primo — e più importante — passo per fare le cose per bene.
Domande frequenti
Team editoriale dell'International English Test
Membro associato dell'ALTE · Valutazione di inglese del Regno Unito · Dal 2023
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